Elena Gorna

arpa

Elena Gorna nasce in una famiglia di musicisti e studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove si diploma, con il massimo dei voti e la lode, in arpa sotto la guida di Giuliana Albisetti.
Tiene i suoi primi concerti giovanissima: debutta nel 1990, accompagnata dall’Orchestra dell’Angelicum, con il concerto di François-Adrien Boieldieu, ed è invitata ad esibirsi come solista e camerista all’interno del Festival Malatestiano di Rimini, del Festival Studio ES e di Musica del Nostro Tempo a Milano, di Ars Musica a Bruxelles e del Festival Internazionale di Murcia in Spagna.
Nel 1991 vince una borsa di studio alla scuola di Alto Perfezionamento dei Filarmonici di Torino, dove prosegue gli studi con Giuliana Albisetti e Susanna Mildonian, ed un’altra borsa di studio quale miglior giovane concertista, assegnatale dal Rotary Club di Milano.
Nel 1992 vince il concorso della Schleswig-Holstein Musik Festival Orchester, formata da musicisti di tutto il mondo, con la quale partecipa a diverse tournée internazionali, e ha l’onore di lavorare, come Prima arpa e in formazione cameristica, con Lorin Maazel, Christoph Eschembach e Mstislav Rostropovitch. Dal 1995 al 2001 ricopre il ruolo di Prima arpa nell’Orchestra Cantelli, con la quale si esibisce spesso come solista, e parallelamente inizia la sua collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Verdi, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con l’Orchestra del Teatro alla Scala e con l’Orchestra Città Lirica di Pisa, suonando con i Maestri Giulini, Oren, Ceccato, Renzetti, Gandolfi, Jurowsky, Gallois.
Musicista attenta e sensibile al repertorio del ‘900 e contemporaneo, collabora da sempre con vari gruppi italiani del settore quali Carme, Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi e Icarus. Con questi ensemble si è esibita in sedi e festival prestigiosi in Italia e all’estero e ha avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con grandi compositori quali György Kurtág, Klaus Huber, Luis De Pablo, James MacMillan e Michael Nyman. Ha inoltre suonato in prima esecuzione assoluta opere a lei dedicate da Sandro Gorli, Davide Anzaghi e Irlando Danieli.
Nel 1998 è uscita la sua incisione dei Notturni di Nicholas Bochsa per clarinetto e arpa, edita dall’etichetta Bayer-Records, che ha avuto brillanti recensioni su riviste di settore, e con lo stesso organico, per l’etichetta Urania è uscito recentemente Die Zauberharfe, registrazione di musiche di Schubert.
Nel 2011 ha eseguito come solista Sequenza di Luciano Berio e Flou di Goffredo Petrassi per il Festival MITO al Museo del Novecento di Milano, mentre nel 2012, sempre per il Festival MITO, ha eseguito la Sonata-Trio di Debussy con l’Ensemble di Salvatore Accardo. Nel 2014 ha suonato con Sentieri Selvaggi per la Stagione della Società del Quartetto di Milano e ha partecipato al Progetto Donatoni a cura del Divertimento Ensemble, eseguendo Marches per arpa sola al Museo del Novecento di Milano.