Giovanni Acciai

maestro di concerto

Giovanni Acciai si è diplomato in organo, composizione e direzione di coro e si è specializzato in paleografia e filologia musicale presso l’Università degli Studi di Pavia. È professore emerito di paleografia musicale presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e docente di musica vocale d’insieme presso l’Università degli Studi della Basilicata. Già direttore delle riviste di musica vocale La Cartellina e L’Offerta musicale, ha a al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni.
È stato direttore della Corale Universitaria di Torino, del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della RAI di Roma ed è attualmente direttore artistico e musicale dei Solisti del Madrigale e del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», alla guida dei quali svolge un’intensa attività concertistica e discografica. Per i meriti artistici e musicali acquisiti in campo internazionale è stato eletto nel 1991 membro onorario dell’American Choral Directors Association.
Nel 1993 la città di Lodi gli ha assegnato il Diapason d’Argento per «l’opera di divulgazione compiuta a favore della musica corale, intesa come momento di crescita comune, attraverso una rinnovata consapevolezza culturale», mentre la Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina di Palestrina lo ha nominato suo socio onorario. È direttore artistico dei concorsi di canto corale di Riva del Garda (Trento), di Jesolo (Venezia), di Torre del Lago (Lucca) e di Quartiano (Lodi).
È regolarmente invitato a ricoprire l’incarico di presidente e di membro di giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e composizione corale e a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere.
Per conto della casa discografica Nuova Era ha curato la registrazione del Quarto e del Sesto Libro de Madrigali a cinque voci di Monteverdi, nell’esecuzione dei Solisti del Madrigale. Alla guida del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi» ha invece inciso i Vespri per la festa di Ognissanti di Giovanni Giacomo Arrigoni (Concerto), lo Stabat Mater di Pasquale Cafaro, i Responsori della Settimana Santa di Francesco Durante e il Primo libro dei motetti a quattro voci di Palestrina (Sarx Records), l’edizione integrale delle Lamentazioni e Responsori della Settimana Santa di Lodovico Grossi da Viadana, il Primo libro delle messe a quattro voci di Giovanni Contino e i Concerti ecclesiastici a 1, 2, 3 e 8 voci di Giacomo Moro (Stradivarius), il Missarum cum quinque, sex et octo vocibus, liber primus di Pietro Vinci (Unda Maris), il Vespro a cappella della Beata Vergine, opera ottava di Isabella Leonarda e gli Armonici entusiasmi di Davide, opera nona di Giovanni Battista Bassani (Tactus), l’Arpa davidica. Salmi e Messa concertati, opera XVI di Tarquinio Merula, i Contrafacta ovvero il Quarto libro dei madrigali a cinque voci di Claudio Monteverdi «fatto spirituale» da Aquilino Coppini (Archiv-Deutsche Grammophon).
Nell’ambito delle manifestazioni per il 350esimo anniversario della morte di Claudio Monteverdi, ha curato l’edizione critica dei Vespri della Beata Vergine. Nel dicembre del 2004 è stato nominato membro attivo e rappresentante ufficiale per l’Italia del Choir Olympic Council, sotto l’egida dell’UNESCO.
Insieme con Giovanni Iudica e Ivana Valotti, è fra i fondatori dell’Accademia di Musica Antica di Milano. Nel novembre 2015 è stato accolto, come membro individuale, nel Réseau Européen de Musique Ancienne.