Aleksandar Madžar

pianoforte

Nato a Belgrado nel 1968, insegna al Conservatorio Reale di Bruxelles e alla Hochschule für Musik und Theater di Berna ed è uno dei solisti più acclamati al mondo.
Collabora in formazioni da camera con famosi musicisti, quali Nicolas Altstaedt, Ilya Gringolts, Julia Fischer e Vilde Frang, ed è regolarmente ospite in prestigiosi festival (Bad Kissingen, Schleswig-Holstein, Ivo Pogorelich Festival a Bad Wörishofen, Klavier-Festival Ruhr, Davos, Roque d’Anthéron, Salisburgo, Sintra e Aldeburgh, Verbier e Lockenhaus).
Aleksandar Madžar ha studiato pianoforte con Gordana Malinovic, Arbo Valdma e Eliso Virsaladze a Belgrado e Mosca e si è poi perfezionato con Édouard Mirzoian al Conservatorio di Strasburgo e a Bruxelles con Daniel Blumenthal. Dopo il successo al Leeds Piano Competition nel 1996 (Gerald Larner del Times lo ha descritto come «il più fantasioso e creativo tra i finalisti del 1996») ha iniziato a collaborare nel Regno Unito con la Royal e BBC Philharmonics, la BBC Scottish Symphony, la Scottish Chamber Orchestra e la BBC National Orchestra of Wales e, in Europa ed Asia, con importanti direttori quali Paavo Berglund, Ivan Fischer, Paavo Järvi, Carlos Kalmar, John Nelson, Libor Pešek, André Previn, Andris Nelsons e Marcello Viotti.
Insieme al violinista Ilya Gringolts si è esibito ai festival di Verbier, di St Magnus e Cheltenham (dove hanno eseguito in prima mondiale la Sonata per violino di Maxwell Davies), a Praga e a Bonn. Con il soprano Juliane Banse ha effettuato una tournée in Spagna (Bilbao, Valencia e Leon) e ha suonato per la Fondazione Gulbenkian di Lisbona. Si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, al Concertgebouw di Amsterdam, al Théâtre de la Ville di Parigi, al Festival delle Fiandre, a Berlino, Roma, Firenze, Milano, negli Stati Uniti e in Giappone.
La sua discografia include i due Concerti per pianoforte di Chopin, incisi con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte e Dmitri Kitayenko (BMG/Classic FM), un CD di musiche di Chabrier per due pianoforti (Arion) e un CD di musiche di Elliott Carter, Rachmaninov e Schnittke con la violoncellista Louise Hopkins (Intim Musik).