Matteo Pigato

violoncello

Matteo Pigato ha preso le prime lezioni di musica a sette anni con il padre, cominciando lo studio del violoncello a dieci anni presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si è diplomato. Ha poi proseguito gli studi con Michel Strauss presso il CNR di Boulogne-Billancourt (Parigi). Ha inoltre frequentato corsi di perfezionamento con Frans Helmerson, Ralph Kirshbaum, Mischa Maisky, Enrico Bronzi, per la musica da camera con il Trio di Trieste e per la composizione con Niccolò Castiglioni.
Con un repertorio che spazia da Bach ai classici del Romanticismo fino alla musica contemporanea ha collaborato con artisti di primo piano quali Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Paul Gulda, Enrico Bronzi, Lorenza Borrani, Alessandro Carbonare, Zora Slokar, Ivan Rabaglia, Simonide Braconi. Dal 2002 è il violoncellista del Quartetto Mantegna e nello stesso anno ha fondato con altri musicisti l’Associazione Musicale Florestano-Eusebio che si occupa di programmazione artistica per diverse manifestazioni e che nel 2004 ha dato vita all’Orchestra da Camera di Milano.
Nell’agosto 2012 ha eseguito in prima esecuzione assoluta a Buenos Aires e poi inciso il Quintetto Notturno Concertante di Fabio Vacchi. È stato tra i protagonisti della III edizione (2015) del Mantova Chamber Music Festival.