Matteo Pigato

violoncello

Ha preso le prime lezioni di musica a sette anni con il padre, cominciando lo studio del violoncello a dieci anni presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si è diplomato.
Ha poi proseguito gli studi con Michel Strauss presso il CNR di Boulogne-Billancourt (Parigi). Ha inoltre frequentato corsi di perfezionamento con Frans Helmerson, Ralph Kirshbaum (Verbier Academy), Mischa Maisky (Accademia Chigiana), per la musica da camera con il Trio di Trieste e per la composizione con Niccolò Castiglioni.
Con un repertorio che spazia da Bach ai classici del Romanticismo fino alla musica contemporanea, ha collaborato con artisti di primo piano quali Bruno Canino, Aleksandar Madžar, Alessandro Taverna, Sylvie Gazeau, Francesco Fiore, Emanuele Segre, Enrico Bronzi, Ivan Rabaglia, Alessandro Carbonare, Dimitri Ashkenazy, Lorenza Borrani, Gabriele Pieranunzi, Giuseppe Andaloro, Simonide Braconi, Antonio Ballista, Quartetto Zaïde, Laurent Wagschal, Simone Briatore, Henning Kraggerud.
Nel 2002 ha fondato il Quartetto Mantegna, con il quale ha svolto una ricca attività concertistica per importanti associazioni musicali in Italia e all’estero, suonando al Palazzo del Quirinale per i concerti Euroradio e per la Societé de Musique Contemporaine de Lausanne.
Ha eseguito in prima assoluta a Buenos Aires e poi inciso il Quintetto Notturno Concertante di Fabio Vacchi. È stato tra i protagonisti del Mantova Chamber Music Festival - Trame Sonore. Nel 2021 ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale di Musica da Camera Carlo Maria Giulini. Insegna musica da camera presso il Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano.
Suona un violoncello Lorenzo Ventapane di scuola napoletana del 1801.