Laura Marzadori
violino
Laura Marzadori vince a soli 25 anni il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim e in questo ruolo ha collaborato con i più grandi direttori al mondo tra i quali Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Antonio Pappano, Zubin Mehta e Myung-whun Chung.
Oltre all’impegno alla Scala, svolge attività solistica collaborando con direttori di fama e tenendo concerti in tutto il mondo (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Turchia (Konser Salonu di Instanbul), Argentina (Teatro Coliseum di Buenos Aires), Uruguay, India) con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di Santa Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, i Virtuosi della Scala e i Cameristi della Scala. Appassionata di musica da camera, ha suonato con Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Mario Brunello, Bruno Canino, Antonio Meneses, Anthony Pay, Andrea Lucchesini e Bruno Giuranna e recentemente con diversi colleghi della Scala. A febbraio 2018 si è esibita al Teatro Grande di Brescia in trio e in quintetto con il celebre direttore Myung-whun Chung al pianoforte.
Nel 2010 ha eseguito in anteprima mondiale a New York il Concerto per violino e orchestra p. 49 di Respighi, che ha inciso per Naxos. Nel 2012, con l’Orchestra Città di Ferrara diretta da Marco Zuccarini, ha eseguito in anteprima italiana il Concerto per violino e orchestra di Wolf-Ferrari, registrato dal vivo per Tactus, e nel 2013 il Concerto per violino op. 20 di Sinigaglia, sempre per Tactus. Ha inoltre inciso due Concerti inediti di Tartini con l’Orchestra da Camera Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli.
Si è imposta giovanissima all’attenzione di pubblico e critica vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale, il Premio Città di Vittorio Veneto, e aggiudicandosi importanti riconoscimenti in concorsi internazionali. Nel 2013, con il Trio AMAR, assieme a Leonora e Ludovico Armellini, ha ricevuto il XXXII Premio Abbiati dedicato a Piero Farulli.
Suona un violino Giuseppe Fiorini del 1925.
