Jean Rondeau
clavicembalo
Il clavicembalista Jean Rondeau è un vero ambasciatore internazionale del suo strumento. Coniugando un profondo rispetto per il passato con una programmazione innovativa e audace, Rondeau è oggi una delle figure di riferimento nel movimento che mira a portare il clavicembalo nel XXI secolo. Come ha osservato la rivista Gramophone nel 2023, Rondeau ci insegna «quanto il clavicembalo possa essere uno strumento flessibile ed espressivo, forse più di quanto molti di noi avessero mai immaginato».
Nella stagione 2025/2026 Rondeau presenta un progetto rivoluzionario dedicato all’opera completa di Louis Couperin. Frutto di anni di intenso lavoro, il progetto culmina nella pubblicazione di un cofanetto di 10 CD e 1 DVD (14 novembre, Warner Classics / Erato), accompagnato da numerose esecuzioni delle opere di Couperin in sedi prestigiose quali la Wigmore Hall di Londra, la Elbphilharmonie, il Concertgebouw di Amsterdam, una tournée in Giappone e vere e proprie «maratone Couperin» alla Philharmonie de Paris e al Festival Oude Muziek Utrecht, dove sarà artista residente.
Dopo il successo del debutto nella stagione 2024/2025, il programma improvvisativo Sisyphus continuerà a occupare un posto centrale nella sua attività concertistica, con esibizioni a De Bijloke (Gand), al KKL di Lucerna e al Klavier Festival Ruhr. Tra i suoi progetti dedicati alla musica contemporanea figura anche UNDR, una co-composizione realizzata con il percussionista Tancrède Kummer, ispirata alle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, definita «esplosiva» dopo la prima esecuzione alla Grange au Lac di Évian nel 2022.
Tra gli altri momenti salienti della stagione 2025/2026 figurano un ritorno alla Carnegie Hall con l’Orchestra of St Luke’s e nuove esecuzioni delle Variazioni Goldberg presso Bold Tendencies (Londra), il London Festival of Baroque Music, il Konzerthaus di Dortmund e il Bachfest di Schaffhausen. Collaborerà inoltre con il Ricercar Ensemble alla Wigmore Hall e al Festival Oude Muziek Utrecht, con il violoncellista Nicolas Altstaedt al Festival di Musica di Dresda, e sarà in tournée europea con il suo Quartetto barocco Nevermind, presentando una recente trascrizione delle Variazioni Goldberg.
Artista esclusivo dell’etichetta Warner Classics / Erato, Rondeau ha inciso numerosi album accolti con entusiasmo dalla critica internazionale. Gradus Ad Parnassum (2023) è stato definito «un trionfo» da Gramophone e «discretamente audace» dal New York Times, mentre la sua registrazione delle Variazioni Goldberg (2022) è stata descritta come «ipnotica» da Gramophone e ha ottenuto le cinque stelle di BBC Music Magazine. Tra le pubblicazioni precedenti figurano Imagine (2015), Vertigo (2016), Dynastie: Bach Concertos (2017), Scarlatti Sonatas (2018), Barricades (2020, registrato con Thomas Dunford) e Melancholy Grace (2021).
Rondeau ha studiato clavicembalo con Blandine Verlet presso il Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, perfezionandosi successivamente nel basso continuo, nell’organo, nel pianoforte, nel jazz, nell’improvvisazione e nella direzione d’orchestra. Ha completato la sua formazione musicale presso la Guildhall School of Music and Drama. Nel 2012, a soli 21 anni, è diventato uno dei più giovani vincitori del Primo premio all’International Harpsichord Competition Bruges, uno dei più prestigiosi concorsi internazionali dedicati al clavicembalo.
